Gara 2009 - "mtb i Gufi"
Prerro di Pogno (NO) - 5 luglio 2009
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MOUNTAIN–BIKE… PASSIONE CHE NON “CROLLA“ MAI

Prerro di Pogno non è il nome di una malattia rara, ma quello di un paesino di rara bellezza, con circa 1500 abitanti, incastonato sulle alture che si affacciano sul lago d’Orta, paradiso dei cercatori di funghi e di castagne che raramente tornano a casa col cestino vuoto e... palestra ideale degli amanti del ciclismo offroad che raramente tornano a casa delusi di aver scelto di allenarsi da queste parti. Ideatore, regista, scenografo e direttore d’orchestra, da sempre è Patrizio Crolla, giovane e abile imprenditore locale che ha cuore la promozione del territorio e la ristrutturazione della chiesetta sorta circa settecento anni fa nella quale riposa il primo parroco Rev. Azzali.

Ma per realizzare questi sogni c’è bisogno di belle persone come Stefano Carrera e la sua Tecnogalvanica e di Ezio Uccelli che ora è amministratore comunale, del circolo lavoratori di Prerro per la struttura, della A.I.B. locale, del Consorzio Cusio Turismo e avendo visto, da collaboratore a questa gara, come si impegnano e operano questi amici di Patrizio Crolla, sento il dovere di ringraziare questi grandi personaggi per l’attenzione nel segnalare, pulire, dipingere i sassi e le radici e... passare l’aspira polvere e la cera a tutto il percorso e nonostante i 1900 mt di dislivello e i quasi 40 km di percorso ha visto inoperosa e... oziosa la c.r.i. Il merito è tutto loro, come la nostra considerazione.

Un solo consiglio: ”Ezio, trascina la tua amministrazione in questi progetti, porta con te tutta la giunta sul percorso, non abbandonare Patrizio e non dimenticare che sei “anema e core” di questa gara. Dalle otto in poi ci si iscrive e subito si è premiati. Tutti. In 191 decretano il successo di questa organizzazione divenuta un appuntamento fisso della Kermesse Sport & Sports, oltre che della Maratona Off-Road e Lung-Race. L’operatore Roberto accende la videocamera per focalizzare il… prodotto migliore di Patrizio Crolla, anche nonno Travison comincia a... sparare fotogrammi e la bellissima Miss Giada è già nella location. Anche i piatti contenenti frutta fresca ci... strizzano l’occhio e non aspettano altro che essere corteggiati.

Alle 9,30 in punto, Priori e Poletti ben supportati da Belloni e Rando, danno il via alla gran-fondo e gli oltre cinquanta uomini di Crolla bloccano traffico e interferenze garantendo a tutti sicurezza e serietà all’evento davvero grandioso. Radio corsa annuncia che sul Rastiglione tutti i big sono già transitati e che in poco più di un’ora si... bevono il primo giro. Marta, la segretaria di Renato Poletti, ci annuncia che l’uomo più forte di giornata è stato il Veterano Marco Oglina e il suo tempo di 2h, 12’ è 45” gli garantisce il TV al plasma da 32”. Sembra un infermiere del San Carlo con i suoi occhialini aristocratici e gli zoccoli verdi di plastica e invece è un tornado che spazza via tutti tranne Agostino Carfora che gli concede solo 5 striminziti secondi. Il cow–boy Carmelo Cerruto a tre minuti si salva dal nubrifagio.

Quando Roberto Gallone ha letto i distacchi che ha rifilato ai suoi antagonisti, deve aver capito che è entrato in una dimensione da Superman e se Claudio Riverditi e Mauro Pavan si... ciccano oltre 6 minuti, c’è una sola parola da pronunciare: Chapeaux monsieur Gallonì! E gli altri? Vi rimando alle classifiche generali. L’unico felice era Licio Gelli. Festeggiava i suoi primi 50 anni e si è sentito come un animatore da villaggio turistico, offrendo da bere e torte, pasticcini e simpatia a tutti. Auguri amico mio e nostro, che i prossimi 50 siano migliori dei primi, in serenità e invecchiando con accanto i tuoi cari.

Davide Coato, in lotta con gli altri due Cadetti federali, Luca Ghidella e Riccardo Zoppello, ci è sembrato sicuro e deciso come Valentino Rossi nella moto gp. Spettacoloso, anche se guadagna qualche... euro in meno. Le teste di Fabio Montanari e di Giorgio Rusca erano in lotta, fino alla fine, le gambe di Mirko Rey e, Manuel Peretti, Andrea Perini e Luca Finotti... già in vacanza. Fotocopia della categoria Senior, Guglielmo Broglio, Andrea Cislaghi e Brian Poletti a lottare all’ultimo respiro, Maciste Agostinone Massimo Cantadore in... coda sull’autolaghi e col telepass scaduto.

Assente Pinato, quello forte, che è ancora febbricitante forse per amore, vede protagonista assoluto Alessio Salvemini. Fabio Borgatta, Francesco Barbotti e Simone Rainoldi si... tuffano sui bignè di Gelli, gli altri sei primavera sui tavoli del ristoro. Ben 11 le donne disposte a sudare sul duro e impegnativo percorso Prerrese è bella la lotta ad armi pari fra la mammina volante Silvia Barbero, incitata da Lucilla e Angela Agazzone tornata sui suoi livelli. Le altre sono distanti ma meritano un plauso e una certezza: avrete per regolamento la categoria divisa in A e B. Parola d’onore. Stefano Zennaro fa felici mamma, papà e il cagnolino che lo segue ovunque. Lorenzo Bramati, Paolo Carelli e Loris Tursi sono arrivati quando Zennaro era già sotto la doccia. Di Aldo Allegranza c’è poco da dire, ha portato a... spasso la sua fiammante maglia tricolore stando bene attento a non sporcarla di fango e pur aggirando le pozzanghere ha rifilato 3 minuti a Giglio Verzoletto e 7 a Franco Bertona distratto da... fotoshop.

Chi è Giulio Scandella? E’ un bergamasco (non sappiamo se da..ura o da uta) dalla scorza dura e il cuore d’acciaio, capace di dare oltre sei minuti agli incolpevoli Armando Campesato e Paolo Pisoni.

Cala il sipario sulla gara di Prerro, la competenza e professionalità del gruppo di Patrizio, con in testa gli Uccelli Family ringraziano, la miss Giada ha promesso che ritornerà e Idea Verde fornirà ancora i mazzi di fiori. Gelli non lo so, sta invecchiando ma, se ho imparato a conoscerlo troverà qualunque cosa per festeggiare. Ma stavolta pago io.
 


Carmine Catizzone
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Comento di Arnaldo Priori
Prerro di Pogno (NO) - Instancabile Patrizio Crolla, che per l’ottavo anno consecutivo mette in scena la gran Fondo Di Prerro di Pogno, con l’appoggio del Comitato organizzatore Gruppo MTB di Prerro, un’associazione nata per raccogliere fondi da usare per il restauro della chiesetta del piccolo borgo del comune di Prerro che con i suoi 1550 abitanti da solo non riesce a raccogliere quanto necessita.
L’associazione non essendo affiliata a nessun ente si appoggia sin dalla sua prima edizione al G.S. Albertoni-Far del presidente Giulio Moretti che con i suoi collaboratori dà l’appoggio tecnico, unitamente a Carmine Catizzone con la sua struttura dello Sport & Sports.
Il circuito è seppur leggermente modificato, quello tradizionale che porta gli atleti in quota con un giro di vento chilometri da ripetere due volte per cad-jun-sen-vet e gentlemen, un giro per gli altri con un tracciato di sei chilometri da ripetere due volte per i giovani primavera.

Alessio Salvemini

Alessio Salvemini

Grazie ai chip gestiti da Renato Poletti è possibile avere i tempi di tutti i partecipanti, e quindi gli organizzatori hanno predisposto tre mega-premi per i tre migliori tempi assoluti, ed il televisore a schermo piatto se lo aggiudica Marco Oglina, che per un solo secondo relega Agostino Carfora al secondo posto assoluto e anche di categoria tra i veterani, per Carfora un buono per un soggiorno sul lago D’Orta, mentre il senior Guglielmo Broglio, terzo, si aggiudica il set di rubinetti e la vittoria di categoria precedendo Andrea Cislaghi che in una tiratissima volata, che lo vede uscire dai tappeti, lascia al terzo posto Brian Poletti.
Il primo a tagliare il traguardo di Prerro è il primavera Alessio Salvemini, che dopo la vittoria di domenica scorsa su un febbricitante Davide Pinato, oggi non lo ritrova tra gli avversari da superare e non perde quindi l’occasione di portarsi a quota due.
Sfortunata la prova di Davide Piana, che si trovava in seconda posizione quando una foratura lo relega alla settima, mentre degno di segnalazione il recupero di Fabio Borgatta che dalla sesta posizione al primo passaggio conclude al secondo posto davanti a Francesco Barbotti.
Imperiosa la gara del debuttante Stefano Zennaro, praticamente senza avversari nel Master, il Novarese lascia a quasi sei minuti il Garbagnatese Lorenzo Bramati che deve lottare per mantenere la posizione su Paolo Carelli.
Un po’ di maretta nella premiazione delle donne per un’incomprensione maturata a monte dalla non separazione, per le classifiche donne “A & B”, resta inequivocabile il fatto che la reginetta è Silvia Barbero, anche se Angela Agazzone, prima donna “B” giunge ad un solo minuto. Lontane dai tempi migliori le altre nove partecipanti tra cui al terzo posto assoluto si segnala la Veronese Ileana Bodoni dell’Hellas Monteforte.
Prima uscita in maglia tricolore per Aldo Allegranza, il Verbanese che ha raggiunto una nuova consapevolezza dei propri mezzi, il pur bravo Giglio Verzoletto gli deve concedere oltre tre minuti.
Giunge da Bergamo il super “B” Giulio Scandella, ed il tricolore 2008 si lascia alle spalle il tricolore 2007 Armando Campesato, medaglia di bronzo per il Milanese Paolo Pisoni, mentre sta risalendo la china Gregorio Sottocorna dopo un periodo di scarico.
Podio completo per tre F.C.I. tra i cadetti, con Davide Coato che precede Luca Ghidella e Riccardo Coppello, il primo Udacino è il Pavese Luca Sommaria quarto.
Tra gli junior un po’ a sorpresa troviamo Fabio Montanari del Team Ciclope di Verbania che si aggiudica la vittoria con soli 27 secondi su Giorgio Rusca ritornato nelle zone di alta classifica.
Tutto secondo pronostico nei gentlemen, una categoria che non ha un vero dominatore, ma che ultimamente vede prevalere con una certa insistenza Roberto Gallone, il suo vantaggio di oltre sei minuti non lascia dubbi sulla condizione attuale del Biellese, il battuto è Claudio Riverditi che nel secondo giro recupera una posizione sul Varesino Mauro Pavan.
Pacco gara a tutti i centonovanta iscritti al momento dell’iscrizione, e pregiati premi ai primi cinque di ogni categoria alla fine dell’abbondante rinfresco a base di anguria, frutta varia e bevande predisposte nell’accogliente struttura coperta che ospita la settimana Prerrese con intrattenimenti vari, e dopo le premiazioni, in molti si sono fermati per il pranzo in allegra compagnia.
Graditi i fiori, e soprattutto i baci della miss “Giada”
Trofeo “La Tecnogalvano” al Team Ciclope che precede di un solo punto la MTB Benini (FCI) che riceve il trofeo dall’assessore Valerio Lavezzoli, al terzo posto la MTB Omegna di Renzo Bogianchini